Euronews Business esamina le motivazioni che hanno portato all’aumento delle truffe durante il Black Friday e fornisce utili consigli su come evitarle.
Negli ultimi anni, le truffe legate al Black Friday sono diventate sempre più frequenti. Questo fenomeno è stato amplificato dall’aumento del costo della vita e dei tassi d’interesse, insieme a un clima di incertezza geopolitica che ha reso i consumatori più cauti nei grandi acquisti.
In risposta a questa cautela, i commercianti hanno intensificato offerte e sconti per attrarre un maggior numero di clienti, cercando di aumentare le vendite, in particolare nel quarto trimestre dell’anno, spesso definito trimestre d’oro. Tanto il Black Friday quanto il Cyber Monday sono cruciali per chiudere l’anno con buoni risultati.
Secondo uno studio del Bitdefender Antispam Lab, il 75% delle email di spam relative al Black Friday si è rivelato truffaldino, con l’Europa che ha ricevuto circa il 44% dello spam globale su questo tema. Inoltre, l’organizzazione benefica Caba ha notato che i millennial e la Generazione Z sono tre volte più a rischio di frodi rispetto ai boomer quando effettuano acquisti online.
I truffatori possono avvalersi di diversi strumenti per perpetrare le frodi, comprese e-mail, siti web fasulli, inserzioni sui social media, link nei motori di ricerca e avvisi di consegna.
Perché le truffe del Black Friday sono in aumento?
Una delle ragioni fondamentali dell’emergere delle truffe durante il Black Friday è l’accessibilità e il basso costo degli strumenti di inganno, che possono essere facilmente reperiti nel dark web.
Adrianus Warmenhoven, esperto di sicurezza informatica di NordVPN, ha evidenziato che i kit di phishing si trovano spesso gratuitamente, mentre la creazione di siti web fasulli può partire da 50 dollari (circa 47,40 euro) e l’abbonamento a servizi di malware oscilla attorno ai 150 dollari (142,45 euro) mensili.
“Alcuni strumenti più costosi, come le pagine per la raccolta di dati, possono arrivare a costare 400 dollari (379,24 euro) o più. Tuttavia, esistono anche offerte per questi e altri servizi sul mercato”, ha spiegato Warmenhoven.
Questi dati derivano da analisi condotte da NordStellar, considerando anche corsi e tutorial per aiutare i truffatori a realizzare frodi.
La diffusione di Internet a basso costo e lo sviluppo di tecniche di truffa sempre più sofisticate hanno reso più facile per i truffatori ingannare i consumatori.
Questi malintenzionati spesso si spacciano per noti servizi come PayPal, Amazon, Shopify, vari istituti bancari e perfino Netflix. I centri per la creazione delle loro pagine fasulle promettono personalizzazioni tramite codice HTML e una facile configurazione. Tali pagine raccolgono informazioni sensibili e implementano sofisticati sistemi per eludere i protocolli di sicurezza.
I truffatori si concentrano su campagne mirate in base al profilo demografico delle vittime, proponendo beni falsi di lusso o gadget tecnologici imperdibili. Anche le truffe legate a sondaggi risultano comuni tra le vendite di alimentari.
Un ulteriore fattore del crescente numero di truffe è l’ascesa dell’intelligenza artificiale (AI), che consente di creare frodi visivamente credibili e fotocopie quasi perfette di siti affidabili, rendendo difficile per i consumatori riconoscere quali siano reali.
L’aumento della consapevolezza legata alla sostenibilità ha infatti avviato opportunità per frodi nei confronti di chi cerca prodotti ecologici, portando taluni a dichiarare false origini sostenibili dei loro articoli.
La frenesia per le occasioni ha inoltre spinto molti acquirenti a non controllare attentamente qualità e provenienza di ciò che acquistano, esponendoli a truffe, come quelle che si riscontrano su piattaforme come Temu e Shein. Temu, in particolare, è stata recentemente sotto inchiesta per presunti sconti illegittimi e altre violazioni delle normative europee per la tutela dei consumatori.
In merito a tale indagine, Temu ha affermato: “Siamo costantemente impegnati nel migliorare e adeguare le nostre pratiche per conformarci alla normativa europea e soddisfare i nostri obblighi di legge”.
Shein, al contrario, non ha fornito commenti al riguardo.
Come difendersi dalle truffe del Black Friday?
In generale, è fondamentale che i consumatori siano cauti rispetto a offerte e sconti che sembrano troppo allettanti e prendano del tempo per verificare dettagli di venditori e prodotti, soprattutto su siti non familiari.
Un buon approccio è il controllo incrociato di venditori e prodotti con siti noti e affidabili. Se uno sconto appare eccessivo, è sempre bene accertarsi della legittimità dell’URL del sito, preferendo acquistare direttamente dai rivenditori, piuttosto che tramite piattaforme di terzi.
È importante prestare attenzione a link provenienti da siti creati di recente e campagne social che promuovono prodotti. Utilizzare strumenti di verifica del dominio può svelare la data di fondazione di un sito, così come il numero di articoli che offre.
I truffatori possono anche cercare di rendere più credibili i siti passando per false sponsorizzazioni da celebrità; per questo motivo, è consigliabile effettuare verifiche attraverso fonti affidabili.
Un’altra precauzione è diffidare dei “sconti a tempo”, che possono creare un falso senso di urgenza nell’acquisto, ostacolando l’analisi e il confronto accurato di prodotti e venditori.
L’utilizzo di una carta di credito invece di metodi di pagamento alternativi, come il contrassegno o le carte prepagate, è consigliato poiché offre, generalmente, maggiore protezione contro le frodi.
Stabilire una lista di acquisti e attenervisi può prevenire spese inutili e aiutarci a resistere a tentazioni scaturite da sconti allettanti. Charlotte Lumbroso-Baumgartner, CEO di Voucherbox, sottolinea l’importanza di un approccio ponderato e strategico. “Pianificare in anticipo, informarsi e concentrarsi su ciò di cui si ha realmente bisogno può ottimizzare l’esperienza di acquisto durante i periodi di saldi”.
“Le promozioni creano incentivi per lo shopping, ma stabilire un budget e comprendere i dettagli sottili delle offerte può evitare spese eccessive” ha aggiunto.
“Un’offerta è valida solo se in linea con le proprie necessità e budget; quindi, è fondamentale focalizzarsi su ciò che apporta un reale valore”, ha concluso.
Foto crediti & articolo ispirato da: Euronews
