Il nuovo presidente di Ita Airways è Sandro Pappalardo, un ex pilota con una significativa carriera nel turismo, già consigliere di Enit (l’agenzia nazionale del turismo) e candidato per Fratelli d’Italia al Senato nel 2013.
Si insedia il nuovo consiglio di amministrazione di Ita-Lufthansa, con Sandro Pappalardo, nato nel 1967, a ricoprire il ruolo di presidente. A supportarlo, Jörg Eberhart è stato nominato nuovo amministratore delegato, avendo precedentemente guidato le strategie di Lufthansa e ricoperto la carica di CEO di Air Dolomiti.
Nel consiglio di amministrazione della ex Alitalia trovano posto anche Antonella Ballone, imprenditrice attiva nel settore turistico e candidata alle ultime elezioni europee per Forza Italia, e Efrem Angelo Valeriani, consigliere del ministero del Lavoro.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha designato Lorenza Maggio, responsabile vendite per Europa e Medio Oriente di Lufthansa, in quota Lufthansa. Anche la nomina di Eberhart è stata approvata dal dicastero dell’Economia.
Il nuovo collegio sindacale sarà composto da Angela Florio (presidente), Paolo Ciabattoni e Federico Testa.
Eberhart: pronti a valorizzare Ita
“È per me un onore e un motivo di orgoglio ricevere questa prestigiosa nomina. Ci impegneremo per far crescere e consolidare Ita Airways, rendendola un punto di riferimento nel mercato italiano”, ha commentato il neo amministratore delegato Joerg Eberhart.
“Faciliteremo la connessione del Paese e daremo ai passeggeri l’opportunità di esplorare nuove destinazioni, promuovendo sviluppo, innovazione e sostenibilità”, ha aggiunto.
Un lungo iter, ma Lufthansa crede molto in questa operazione
A metà novembre, l’Antitrust europeo ha dato l’approvazione alla fusione tra le due compagnie. Già a luglio, era giunta l’autorizzazione da parte della Commissione.
Il CEO di Lufthansa, Carsten Spohr, ha previsto che l’integrazione delle due compagnie richiederà circa 18 mesi. Spohr ha anche rivelato che l’acquisizione si è rivelata più complessa del previsto, auspicando una modifica delle normative europee.
“Ci aspettiamo una crescita a tre cifre grazie a questa acquisizione. Se non fosse stato così, non l’avremmo intrapresa”, ha dichiarato Spohr in un’intervista il 8 gennaio scorso.
Le prossime mosse di Lufthansa
Lufthansa ha già sbloccato 325 milioni di euro per incrementare la sua partecipazione al 41%. Il Mef, che controlla un ulteriore 49%, prevede di cedere le sue azioni fra fine 2025 e il 2029, ricevendo ulteriori 325 milioni di euro.
La conclusione dell’acquisto avverrà solo dopo il 2029, quando il restante dieci percento potrà essere acquisito dal vettore tedesco per 79 milioni di euro. Alla fine, per ottenere il controllo di Ita, Lufthansa dovrà investire un totale di 829 milioni di euro entro il 2033.
Assunzioni nei prossimi mesi
Inoltre, la compagnia aerea ha annunciato circa 10.000 nuove assunzioni nel 2025, di cui metà in Germania.
Recentemente, i commissari liquidatori di Ita avevano avvertito di un’imminente riduzione di circa 2.200 posti, esclusi dall’accordo con Lufthansa.
Grazie a un lungo confronto tra sindacati e ministeri dell’Economia e del Lavoro, si è riusciti a evitare questo rischio, ottenendo accordi per la revoca del licenziamento collettivo e una proroga di dieci mesi della cassa integrazione.
Ripresa dei voli verso Israele
In occasione della tregua tra Israele e Hamas, Lufthansa ha annunciato che a partire dal primo febbraio riprenderanno i voli da e verso Tel Aviv.
I collegamenti erano stati sospesi il primo agosto a causa delle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, aggravatesi a seguito del conflitto tra Israele e Hamas, così come delle tensioni con Hezbollah in Libano e in Siria.
Foto crediti & articolo ispirato da: Euronews
