Milano ha conquistato il titolo di città con la via commerciale più costosa al mondo, superando New York, secondo il report di Cushman & Wakefield, un’importante società americana che analizza gli affitti nelle aree commerciali.
La celebre via Montenapoleone a Milano ha preso il sopravvento sulla rinomata Fifth Avenue , stabilendosi come il luogo di shopping più lussuoso. In questa iconica via, gli appassionati di moda affollano i marciapiedi, sorreggendo buste di famosi brand come Fendi, Loewe e Prada.
Quest’anno, grazie ai dati di Cushman & Wakefield , la via Montenapoleone è stata dichiarata la destinazione commerciale con i costi di affitto più elevati al mondo, battendo così la storica concorrente newyorkese.
Prezzi degli affitti alle stelle in via Montenapoleone
L’affitto medio per questa prestigiosa via milanese ha raggiunto i 20.000 euro al metro quadro (equivalente a 2.047 dollari al piede quadrato), superando così i 19.537 euro al metro quadro (circa 2.000 dollari al piede quadrato) registrati su un tratto della Fifth Avenue di 11 isolati.
Le dimensioni contenute di Via Montenapoleone – solo 350 metri – così come la vicinanza a servizi e attrazioni culturali, sono tra i principali fattori di attrattiva della strada, come osserva Guglielmo Miani, presidente dell’associazione Montenapoleone District. “Non tutto può essere ospitato qui, e questo è un vantaggio”, ha affermato Miani, sottolineando come lo spazio limitato conferisca alla strada un carattere ancora più esclusivo e vivace. Il suo gruppo rappresenta anche le attività commerciali delle vie adiacenti, che insieme a via Montenapoleone formano il noto Quadrilatero della moda milanese .
Le grandi firme e i loro fatturati milionari
Miani evidenzia che i marchi di maggiore prestigio presenti in via Montenapoleone generano vendite annuali comprese tra i 50 e i 100 milioni di euro, contribuendo significativamente a coprire i costi degli affitti. Tiffany & Co. sta programmando la sua imminente apertura in via Montenapoleone, mentre Fendi, già affittuario, sta ampliando la sua presenza. Fino a novembre di quest’anno, il Montenapoleone District ha registrato ben 11 milioni di visitatori, anche se non è possibile determinare quanti siano stati veri acquirenti e quanti si siano limitati a una passeggiata davanti alle vetrine.
Il consumatore medio di via Montenapoleone ha speso circa 2.500 euro per acquisti tra agosto e novembre, un importo che rappresenta il scontrino medio più alto a livello globale, secondo i dati di Global Blue, specializzata in shopping tax-free.
Foto crediti & articolo ispirato da: Euronews
