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Inflazione Eurozona in aumento per terzo mese, energia a picco

L’aumento dei prezzi dei servizi è il principale fattore alla base della crescita dell’inflazione di dicembre, anche se questo incremento è stato parzialmente controbilanciato da un calo dei costi di alimentari, alcolici e tabacco.

Secondo Eurostat, l’inflazione nell’Eurozona ha mostrato un aumento annuale del 2,4% a dicembre, confermando le stime preliminari. Si tratta del terzo mese consecutivo di crescita, con un incremento rispetto al 2,2% di novembre, rappresentando il dato più elevato dall’inizio dell’estate.

Questa variazione è in gran parte dovuta a effetti base; infatti, i tassi annuali non considerano più il calo dei prezzi energetici registrato l’anno scorso.

I costi dell’energia hanno registrato una leggera variazione positiva dello 0,1% a dicembre, in contrasto con il -2% del mese precedente, segnando il primo aumento dall’estate. Anche l’inflazione dei servizi è salita al 4% a dicembre, rispetto al 3,9% di novembre.

Al contrario, i prezzi di alcolici, alimenti e tabacco hanno mostrato una leggera diminuzione. In particolare, l’incremento dei costi degli alimenti lavorati e del tabacco è stato compensato da un abbassamento dei prezzi degli alimenti non lavorati.

L’inflazione in Germania è aumentata al 2,8% a dicembre, un incremento rispetto al 2,4% di novembre, mentre in Francia è salita all’1,8%, con un’oscillazione rispetto all’1,7% del mese precedente. Per quanto riguarda l’Italia, l’inflazione è scesa all’1,4% a dicembre, rispetto all’1,5% registrato in precedenza.

Il tasso d’inflazione core annuale nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 2,7% a dicembre, in linea con i tre mesi precedenti e con le aspettative degli analisti. Questo indice esclude i prezzi di alimenti, tabacco, energia e alcolici a causa della loro fluttuazione.

Quali sono le cause dell’aumento dell’inflazione in Germania e Francia?

L’inflazione tedesca è aumentata principalmente a causa del rincaro dei beni alimentari e dei servizi. Inoltre, i prezzi dell’energia sono diminuiti con maggiore lentezza, aggravando la situazione inflazionistica.

La Francia ha affrontato problematiche simili a quelle della Germania, con l’innalzamento delle tariffe elettriche che ha contribuito ai rincari. I persistenti problemi nelle filiere di approvvigionamento e la diminuzione della fiducia da parte di consumatori e aziende hanno reso le condizioni di mercato più difficili.

Il decremento dell’inflazione in Italia si spiega principalmente con la diminuzione dei costi dei beni industriali e dei servizi.

Foto crediti & articolo ispirato da: Euronews

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